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Organizzazione

La storia della Biblioteca

L'atto fondativo della Biblioteca comunale di Trento, ufficialmente aperta al pubblico il 1° gennaio 1856, può essere individuato nel testamento del vescovo Giovanni Benedetto Gentilotti, il quale nel 1725 dispose che i diecimila volumi della sua cospicua libreria, raccolti nel corso di una lunga attività di studioso, bibliotecario e collezionista svolta fra Salisburgo, Vienna e Roma, rimanessero legati in fedecommesso perpetuo alla famiglia.

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Dati e indagini statistiche

Pagina in elaborazione

Il patrimonio è consistente e di particolare valore per la storia della cultura (dal Codice glagolita del X secolo, alle straordinarie miniature della Bibbia Bassetti, a centinaia di edizioni antiche considerate "monumenti" dell'arte tipografica) e del nostro territorio (documenti archivistici, bibliografici, cartografici, disegni, fotografie).

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Deposito legale

Per "deposito legale" si intende il deposito obbligatorio per legge di tutti i documenti destinati all'uso pubblico, al fine di conservarne la memoria.
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Pagina pubblicata Sabato, 02 Dicembre 2017 - Ultima modifica: Giovedì, 22 Febbraio 2018

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