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Libri antichi

N.B.: ESTeR, STABAT e Catina troveranno una nuova collocazione e una diversa veste grafica all'interno della Biblioteca Digitale Trentina.

Nella sezione rientrano tutte le pubblicazioni a stampa, monografie e fogli volanti, stampate prima del 1901.

Si tratta di un patrimonio consistente (circa 60.000 volumi) che si è formato a partire

  • dalle collezioni appartenute ai principi vescovi,
  • da quelle provenienti dalla famiglia Gentilotti
  • dai conventi soppressi

e si è via via arricchito con le grandi donazioni otto e novecentesche.

I libri che fanno parte dei nuclei originari hanno perso il vincolo che li teneva uniti fisicamente e si trovano collocati nei diversi fondi in cui sono organizzate attualmente le raccolte.

Le collezioni originali, tuttavia, sono ricostruibili sulla carta grazie allo studio e all'indicizzazione delle note di possesso, degli ex libris e dei timbri presenti sui volumi e, talvolta, anche grazie ai vecchi inventari che ne hanno accompagnato il versamento in Biblioteca.

Attualmente le integrazioni riguardano quasi esclusivamente opere antiche che riguardano in particolare il territorio trentino e che vengono reperite ed acquisite, laddove possibile, in originale, altrimenti in fotocopia o in microfilm.

La maggior parte del patrimonio librario è inserito nel Catalogo bibliografico trentino , mentre il materiale della sezione generale non ancora registrato nel catalogo on line è reperibile nei vecchi cataloghi cartacei a scheda per autore e per soggetto, posizionati nel corridoio del II piano della sede centrale.

L'obiettivo finale è il recupero catalografico di tutto il posseduto.
Finora tale recupero, coordinato dal Servizio Beni librari e archivistici della Provincia Autonoma di Trento nell'ambito del progetto di catalogazione di tutto il patrimonio antico della provincia, ha riguardato le opere dal XV al XVIII secolo appartenenti al fondo generale, le edizioni trentine fino al 1850 e la maggior parte delle edizioni appartenenti al fondo generale delle opere del XIX secolo. Grazie all'ausilio tecnico e finanziario dello stesso Servizio della Provincia vengono garantiti i necessari interventi di restauro conservativo su quei volumi o su quei fondi particolari sui quali di volta in volta si ritiene opportuno intervenire.

La compilazione di cataloghi e di bibliografie, con particolare attenzione al contenuto 'trentino' delle raccolte, costituisce un'ulteriore occasione di valorizzazione del patrimonio.

Il catalogo degli Incunaboli e Cinquecentine del Fondo trentino della Biblioteca comunale di Trento (in allegato) descrive le edizioni a stampa dei secoli XV e XVI di argomento o di interesse trentino conservate presso la Biblioteca comunale di Trento.

ESTeR , la bibliografia on-line delle edizioni trentine antiche a cura delle Sezioni di conservazione della biblioteca, riguarda tutte le pubblicazioni monografiche (compresi fogli volanti, manifesti, bandi, ecc.) e periodiche stampate nell'ambito territoriale trentino tra il XV e l'inizio del XIX secolo (www.esterbib.it ).

All'interno di ESTeR è attiva una sezione bio-bibliografica in cui sono reperibili le registrazioni d'autorità relative a persone ed enti di interesse locale.

STABAT è il sito a cura della Sezione di conservazione della Biblioteca comunale di Trento che ospita le digitalizzazioni delle Stampe antiche della Biblioteca comunale di Trento.

Per i materiali iconografici - incisioni, cartoline e carte geografiche - si veda il sito Catina.

Fra gli interventi di valorizzazione aventi come obiettivo prioritario la divulgazione della conoscenza del patrimonio antico della biblioteca si segnalano le attività didattiche rivolte prevalentemente a scolari e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, ma occasionalmente anche alla cittadinanza, dal titolo "Un'avventura e un'arte".
Attraverso la presentazione di documenti originali, anche di particolare pregio, sono proposti diversi itinerari che spaziano dalla storia del libro e delle sue tecniche di produzione alla storia della città.

Pagina pubblicata Giovedì, 10 Maggio 2018 - Ultima modifica: Lunedì, 21 Maggio 2018

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