Vai menu di sezione

In Sala degli affreschi - C'era una volta il Cantastampa

presentazione del libro di Michele Bovi
locandina
Quando:
Giovedì, 17 Aprile 2025 · da 17:00 a 19:00
Dove:
Biblioteca Comunale di Trento, 55, Via Roma, Bolghera, Piedicastello, Vela, Trento Come arrivare

L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

"Era sabato 9 novembre del 1968 e il Teatro Sociale di Trento ospitò il Cantastampa, una rassegna musicale di straordinario prestigio ideata dai due organizzatori del Festival di Sanremo, Gianni Ravera e Sandro delli Ponti, che aveva la particolarità di sostituire i parolieri delle canzoni con autori iscritti all’Ordine dei giornalisti. Sul palco del Teatro Sociale sfilarono popstar internazionali come Shirley Bassey, Dalida, Sylvie Vartan, Claude François e nostrane come Caterina Caselli, Little Tony, i Camaleonti, Sergio Endrigo, Iva Zanicchi in uno spettacolo condotto da Corrado, il presentatore più popolare dell’epoca, e ripreso dal secondo programma, l’attuale Rai 2.
Il raduno di Trento del Cantastampa segnò peraltro gli esordi di Riccardo Cocciante come cantautore e di Paolo Conte come compositore, circondati dalle più autorevoli firme di quotidiani e periodici chiamate a confezionare i testi dei brani proposti.
Eppure, fu proprio quell’edizione, nonostante il successo di pubblico conseguito, a decretare la fine di quella manifestazione ferocemente osteggiata dalle case discografiche. La serata di Trento fu definita dalla rivista dell’associazione dei produttori di supporti musicali “la più grossa operazione di pubbliche relazioni mai tentata ai danni del mondo discografico”. Sta di fatto che delle serate del Cantastampa, tutte riprese dalle telecamere della tv di Stato, non risulta più traccia. Il galà musicale del Teatro Sociale scatenò la guerra che cancellò la memoria dell’evento, trasformatosi così in una sorta di festival fantasma.
Il bilancio totale del Cantastampa è stupefacente. In cinque edizioni giornalisti già affermati e in seguito diventati popolarissimi-da Maurizio Costanzo a Sandro Ciotti, da Antonio Lubrano a Emilio Fede, da Vincenzo Buonassisi a Gianni Minà–scrissero versi di canzoni assieme a Gianni Morandi, Lucio Dalla, Giorgio Gaber, Gino Paoli, Pino Donaggio, Gianni Meccia, Ennio Morricone, Luis Bacalov. Canzoni rimaste inedite e sconosciute nonostante fossero state interpretate dai più bei nomi della musica italiana e diffuse dalla nostra televisione. Su 106 brani soltanto dieci sono stati destinati alla pubblicazione, le teche Rai hanno smarrito le trasmissioni andate in onda sulla prima e sulla seconda rete e quasi tutti i depositi alla Società italiana degli autori ed editori risultano contraffatti ai danni dei giornalisti.
Che cosa è successo? “C’era una volta il Cantastampa: quando i giornalisti spodestarono i parolieri” (Coniglio editore, con il progetto grafico di Ines Paolucci) è il titolo del libro del giornalista Michele Bovi che ha ritrovato tutti i testi inediti di quelle cinque edizioni, le foto, i documenti dello scontro fomentato dalla serata di Trento, ha raccolto testimonianze e denunce; il volume è arricchito da un racconto autobiografico dello scrittore Pasquale Panella che fa luce sull’azione prevaricatrice messa in atto soprattutto in quella circostanza dai discografici."

Il libro sarà presentato dall’autore giovedì 17 aprile (ore 17.00) nella Sala degli Affreschi della Biblioteca comunale, con la proiezione di filmati d’epoca e la lettura dei versi dei brani inediti affidata ai bibliotecari Ivana Saltori e Claudio Venturato. 

Destinatari
cittadini, lettori, appassionati di musica
torna all'inizio del contenuto
Pubblicato il: Mercoledì, 02 Aprile 2025 - Ultima modifica: Giovedì, 03 Aprile 2025

Iscriviti alla newsletter

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti. Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

AccettoInformazioni