mostra fotografica dal 20 novembre al 24 dicembre 2026
mostra fotografica dal 20 novembre al 24 dicembre 2026
Dal 20 Novembre al 24 Dicembre 2026 la Biblioteca comunale di Trento ospita
VULNERABILI BENI Lo spazio Il corpo La città LAb | 2025-26
Progetto a cura di Lucia Cella
Conduzione laboratori
Eleuthera Teatro
Ilaria Andaloro, Fabio Gaccioli
Fotografia
Luca Chistè Phf Photoforma
In questa mostra una serie di pannelli espositivi ci accompagnano nel cuore di VULNERABILI BENI, progetto dedicato alla condizione di fragilità, personale e materiale, che ogni essere umano ha modo di conoscere nel proprio percorso di vita.
Il progetto, originato da una serie di podcast e poi declinato in laboratori espressivi, ha prodotto nel tempo esiti sempre sorprendenti, come testimonia anche questa esposizione, relativa a due edizioni realizzate dall’area educativa dell’Unità di missione strategica per i beni e le attività culturali di Trento in partenariato con il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare, struttura dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino, con il supporto della Cooperativa sociale Progetto 92.
Vivere lo spazio urbano, essendo corpi esposti alla ricerca e alla fatica quotidiana di trovare nei luoghi e nelle relazioni una personale collocazione affettiva, sentimentale e fisica, è il tema di questo lavoro.
Attraverso un workshop fotografico, che nel 2026 ha incluso l’uso di pellicole in b/n e un incontro in camera oscura, e un percorso di scrittura creativo-autobiografica, le autrici hanno condiviso letture urbane inconsuete che ci dicono, con immagini e parole, del loro sentire più profondo, nel rapporto con i luoghi e con l’altro da sé.
In questa esperienza, il dialogo tra il processo tecnico e creativo della fotografia e quello riflessivo e intimo della parola autobiografica ci dà la possibilità di avvicinarci a quella dimensione interiore e inquieta propria del percorso che le protagoniste affrontano, a volte dolorosa, sostanziata da timori, attese, consapevolezze.
Gli scritti, su incipit forniti dagli esperti, e gli scatti in città, al Parco delle Albere e al cimitero di Trento, danno forma a una restituzione sentimentale della ricerca svolta, densa di emozioni, desideri, fatiche, proiezioni, che reclamano con forza l’ascolto.
Al contempo, pongono stringenti interrogativi sulla nostra capacità di intercettare e comprendere il potenziale creativo ed emotivo che si cela dentro questo giovane mondo contemporaneo.
L’esito intenso e poetico del percorso svolto, raccolto in due pubblicazioni, è ora rappresentato nella selezione di testi e immagini proposta in questa esposizione.
Hanno scritto e fotografato:
Anita, Arianna, Beatrice, Bianca, Camilla, Chiara, Elisa, Elisabetta, Ginevra, Giulia, Grazia, Martina, Rachele, Silvia, Sofia e Sofia, Verena.
Per informazioni: