un progetto che combatte pregiudizi e stigma sul mondo carcerario, trasformando detenuti ed ex detenuti in "libri umani"
un progetto che combatte pregiudizi e stigma sul mondo carcerario, trasformando detenuti ed ex detenuti in "libri umani"
Torna a Trento la Piazza del Volontariato con numerosi appuntamenti, fra i quali anche la "Biblioteca vivente".
Un progetto che combatte pregiudizi e stigma sul mondo carcerario, trasformando detenuti ed ex detenuti in "libri umani". Iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Liberi da dentro” della Biblioteca Comunale di Trento; a cura anche di CRVG del Trentino Alto Adige, APAS, SPS, Dalla viva voce, Fondazione Franco Demarchi e sostenuto dalla Fondazione CARITRO.
Come in una biblioteca tradizionale è possibile consultare libri su argomenti vari, in una Biblioteca Vivente è offerta la possibilità di “prendere in prestito” per un tempo stabilito un “libro umano”. I visitatori potranno conversare a tu per tu in maniera informale con i “libri umani”, persone che nella quotidianità non avrebbero occasione di incontrare e che spesso sono oggetto di pregiudizi e discriminazioni. Nel nostro caso saranno detenuti o ex detenuti.
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